Il parere cattolico sugli avvenimenti. By C.L.
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ETIOPIA - NOTIZIE DALLA MISSIONE
26 maggio 2026
Carissimi amici, come state?
Spero bene, domenica scorsa 24 maggio abbiamo festeggiato Maria Ausiliatrice, grande festa per i salesiani.
Fin dall’inizio della sua vita, don Bosco è stato accompagnato dalla presenza di Maria, che lo ha sostenuto
e aiutato. Don Bosco avrà sempre una grande riconoscenza per Maria e dopo di lui anche tutti i salesiani
hanno sempre avuto una devozione particolare per Maria. Anche noi a Lare abbiamo la nostra Madonna (foto),
e ci richiamiamo spesso a lei, guida nel nostro cammino di fede e nostra seconda mamma.
La regione di Gambella è ancora sotto controllo dell’esercito e della polizia federale per la guerra interna
che abbiamo avuto a dicembre e gennaio. Il 1 giugno ci saranno le Elezioni Nazionali in tutta l’Etiopia, un
solo giorno per chi nei mesi scorsi si è iscritto e tutti hanno paura che possano ricominciare gli scontri
armati. Speriamo e preghiamo perché tutto possa svolgersi in pace.
Abbiamo avuto per una settimana la visita del nostro futuro Vescovo Hailemariam. E’ venuto a Gambella per
cominciare a conoscere la diocesi, i sacerdoti, la gente. E’ stata una bella settimana passata insieme anche
per programmare bene la sua Ordinazione Episcopale il prossimo 14 giugno.
Quest’anno le piogge sono in ritardo, abbiamo avuto un mese di aprile con varie piogge e perciò il mese di
maggio ha avuto poche piogge. La gente sta aspettando di seminare il granoturco, qui l’alimento principale
è la polenta. Confidiamo che le piogge possano arrivare al più presto. Dopo il dono della Pace, chiediamo
il dono della pioggia.
Le attività della nostra parrocchia continuano: la domenica dopo Pasqua abbiamo avuto degli incontri con i
Testimoni di Gesù risorto, alcuni passati, come san Daniele Comboni e santa Bakhita, altri recenti, come
Don Jakob, sacerdote nuer e don David, sacerdote indiano, due nostri catechisti Giovanni e Marta, tutti
hanno raccontato la loro storia e come sono arrivati alla fede e cosa vuol dire oggi per loro credere in
Gesù Risorto.
Infine ci stiamo preparando al giorno di Pentecoste, il 7 giugno per noi, dove avremo alcuni battesimi e
comunioni. Invece per le cresime aspettiamo la visita del nostro nuovo Vescovo Hailemariam.
Anche il lavoro nelle nostre cappelle va avanti, Pilual, Kubri, Gok, Thiajak e Koat Nual, con la presenza,
la Messa, il catechismo, i sacramenti, alcune opere sociali di aiuto per la comunità.
Concludo con una preghiera di santa Bakhita, originaria del Sudan: “O Signore, potessi io volare laggiù,
presso la mia gente e predicare a tutti a gran voce la Tua bontà, oh, quante anime potrei conquistarti!
Fra i primi, la mia mamma, il mio papà, i miei fratelli, mia sorella ancora schiava... tutti i poveri
dell’Africa, fa’ o Gesù, che anche loro ti conoscano e ti amino e si vogliano bene!”
Un saluto a tutti di cuore e una preghiera per voi da Lare.
Abba Filippo
Aprile 2026
Carissimi amici, come state?
Spero bene, domenica 12 aprile abbiamo festeggiato la Pasqua, qui in Etiopia gli ortodossi, che sono la
maggioranza, e i cattolici la festeggiano insieme. Le temperature continuano ad essere molto alte, sopra i
40°, anche se abbiamo avuto delle piogge, ma solo sporadiche e aspettiamo con speranza la stagione delle
piogge.
La prima bella notizia é che l’Ordinazione Episcopale di abba Hailemariam sarà il 14 giugno a Gambella.
Tutti i Vescovi dell’Etiopia, i salesiani, tanti ospiti e amici e la nostra gente, verranno per questo
giorno speciale. Abbiamo formato un Comitato per organizzare tutto l’evento, non solo la grande celebrazione,
ma anche il pranzo, l’accoglienza e la sistemazione per alcuni giorni di tutti gli invitati, e tante altre
cose... insieme a tanta preghiera da parte di tutte le nostre parrocchie per il nuovo Vescovo. Siete tutti
invitati!!!
Il giovedì Santo abbiamo celebrato insieme la giornata sacerdotale, tutti i sacerdoti con il Vescovo Roberto
insieme con la Messa Crismale. E’ stato un bel momento di fraternità e unione.
La Pasqua a Lare è stata molto bella e molto calda, nelle varie Messe del giovedì, del venerdì e della notte
del sabato santo. Tutto poi é culminato domenica di Pasqua: tanti ragazzi e giovani e tante mamme, con molti
battesimi e prime comunioni.
Domenica abbiamo iniziato la santa Messa verso le 9.00 del mattino per concludere verso le 12.00, tra canti
di gioia, danze al Signore, poi fuori della Chiesa un bel programma con altri canti e danze e discorsi e
tanto entusiasmo per festeggiare Gesù risorto. Infine un bel pranzo tutti insieme, con la nostra bella mucca
e tanta polenta. Alla fine regali per tutti: per ogni gruppo un kg di caffé e di zucchero da bersi in
compagnia in un giorno della settimana.
Poi verso le 15 abbiamo proiettato il film su Gesù, doppiato in lingua nuer. Tutti stipati dentro il nostro
salone, bambini, ragazzi, mamme e papà per vedere il film, con un bel applauso finale a Gesù quando lo hanno
visto risorto.
Abbiamo continuato a festeggiare Pasqua nelle varie cappelle che abbiamo attorno a Lare, Thiajak, Kubri, Gok
e Pilual, Koat Nual.
In due di queste abbiamo anche celebrato numerosi battesimi e prima comunioni. I nostri sei asili continuano,
i bambini sono sempre contenti di venire a scuola per imparare, giocare, incontrarsi, pregare, fare una
grande merenda. Ogni settimana facciamo una visita a tutti gli asili, tra Simon, un catechista di Lare e io,
per incontrare i bambini, gli insegnanti, vedere che tutto sia a posto.
I nostri sacerdoti hanno fatto gli annuali esercizi spirituali a Mojo, una settimana di ricarica e di
preghiera e riflessione proposta da don Fissah, un santo sacerdote.
Tanti amici ci aiutano sempre, nella realizzazione di un pozzo, nel sostenere gli asili, nella costruzione e
riparazione delle capanne della gente, nel cibo mensile per chi ha più bisogno, nelle cure mediche per chi é
ammalato, per degli studenti che vivono a Gambella, per chi torna in Sud Sudan, e ancora per tante altre
persone, grazie di cuore a tutti questi amici. Facciamo sempre quello che possiamo, in fondo siamo qui per
condividere sia le gioie sia le difficoltà di questa gente, cercando di aiutarsi insieme.
Anche qui da febbraio abbiamo il problema della benzina e del gasolio che sono spariti per via della guerra
in Iran e quelli che ci sono hanno prezzi dieci volte aumentati. Qui il governo non dice niente sui prezzi,
non li controlla. Per questo molti progetti sono fermi, come quelli per i nostri pozzi, la ditta é qui a
Gambella ma non c’é gasolio per realizzarli. Attendiamo con speranza.
Ecco il messaggio di Pasqua: gli apostoli sono scappati al vedere la croce, ma poi ritornano e predicano il
Vangelo e danno la vita per Gesù, cosa è successo tra la croce e questo entusiasmo che è venuto dopo? Hanno
visto Gesù vivo, risorto, presente tra loro. Ecco l’augurio di Pasqua, vedere Gesù vivo nella propria vita,
nella famiglia, nella Chiesa e allora tutto cambia, tutto si rinnova.
Vi mando un saluto e un GRAZIE DI CUORE per tutto il vostro sostegno, vi ricordo con affetto e con tanta
preghiera da Lare.
Abba Filippo
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