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Rassegna Stampa

Il parere cattolico sugli avvenimenti.
By C.L.



lunedì 17 dicembre 2018 Buon Pomeriggio! Sei il 150967° visitatore


DOMENICA 16 DICEMBRE 2018

PRIMO GIORNO DELLA NOVENA DI NATALE

3a Domenica di AVVENTO

Rallegratevi: Il Signore è Vicino

Mentre il paese è nella massima miseria morale, Sofonia proclama il suo messaggio e predica al popolo drammi dolorosi a cui sfuggirà solo un piccolo resto. Tuttavia annuncia anche giorni migliori per Gerusalemme (prima lettura).
E Dio che si rivela, si fa presente e preserva il popolo dalla guerra; è lui che, col suo amore, permette all’alleanza di riprendere nuovo vigore. Anche san Paolo (seconda lettura) conferma questa realtà ed esorta a saper leggere negli avvenimenti questa presenza di Dio. Egli, prigioniero, ha ricevuto il soccorso di Dio e quello dei cristiani di Filippi, e perfino una vaga promessa di liberazione (Fil 2,24).
La vicinanza del Signore è una presenza di Dio nella vita cristiana di ogni giorno, fino al compiersi del mondo. Siamo chiamati a sentire e vivere questa vicinanza del Salvatore.
L’annuncio profetico di Giovanni Battista trova un’eco in quelli che lo ascoltano. Vanno da lui per domandargli: “Cosa dobbiamo fare?”. Giovanni si rifà alla tradizione dei profeti e risponde che la condizione necessaria è il compimento del comandamento dell’amore del proprio prossimo, espressione reale dell’amore di Dio. Giovanni non esige la durezza della vita che egli conduce, non disapprova neanche le attività proprie ai laici che vanno verso di lui.
Tuttavia, egli sa indicare a ognuno quello che deve convertire in se stesso, e come realizzare i propri doveri verso il prossimo, e nello stesso tempo indicare loro chiaramente dove risiedono l’ingiustizia e l’errore che devono essere superati.
Quando gli si domanda se egli è il Messia, Giovanni Battista risponde di no, e non accetta alcun legame alla sua persona, nessuna adesione personale qualunque essa sia.
Con umiltà proclama che il Messia si trova sulla terra, che lui solo possiede il battesimo vero. Questo non si farà con l’acqua, ma con lo Spirito Santo e il fuoco, per tutti coloro che vorranno vivere la conversione completa. Solo il Messia potrà riunire il frumento e bruciare la paglia in un rogo, dettare il giudizio della misericordia. Giovanni non è neanche degno di slegare i suoi sandali; a lui, Giovanni, è stato solo chiesto di preparare il cammino del Signore.












SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
Firma il 730 e il CUD per devolvere parte delle tasse alla Chiesa cattolica

Il sistema di reperimento dei fondi non è automatico! Richiede la firma, ossia il gesto volontario del contribuente. Coloro che quest’anno sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, devono lo stesso firmare nell’apposito riquadro e inviarla al Ministero. In fondo alla chiesa potete ritirare le buste e anche lasciare il vostro modello CUD firmato (diversamente si può portarlo anche in canonica.

Grazie alla Legge 266/05 possiamo scegliere di destinare una quota pari al 5 per mille della nostra IRPEF a sostegno del volontariato.

Noi vi invitiamo a devolvere questo contributo alle organizzazioni di ispirazione cristiana. Come per esempio nella nostra parrocchia ci sono La Scuola Materna Monumento ai Caduti, L’Associazione Arcobaleno e la Coop. Il Giglio e altre. In modo particolare invitiamo a sostenere le seguenti opere educative che operano nella nostra parrocchia:

L'ASSOCIAZIONE GIOVANNI PAOLO II
riportando nell’apposito riquadro il codice fiscale 91080740938

perché chi decide di destinare, in fase di dichiarazione dei redditi, il 5 per mille della propria IRPEF a queste organizzazioni di Volontariato deve apporre la propria firma nel primo riquadro contrassegnando con il codice fiscale dell'associazione. Quest’anno abbiamo ricevuto 950 euro dal ricavato 5x1000 e abbiamo comprato un computer per i ragazzi.

Vi presentiamo in sintesi le nostre opere:

1. dove i ragazzi sono impegnati tutto l’anno in un percorso educativo (35/40 partecipanti)
2. GREST circa 8 settimane di divertimento sano e di sostegno per circa 330 iscritti l’anno scorso
3. Like and Share progetto di cittadinanza attiva per i giovani: ricerca sul territorio, animazione Epidemic Sound ecc.
4. che offre una serie di iniziative per aiutare nei primi anni di vita i genitori e i nonni a fare attività ludiche e di formazione. Oltre 40 famiglie partecipanti ed aperto tre giorni alla settimana per passare del tempo in un ambiente attrezzato
5. Accreditamento lex reg. 41 Sostegno scolastico ed extrascolastico per persone con disabilità motoria e mentale. Assistiamo circa 6 persone cercando di interagire con gli altri in un luogo aperto come l’oratorio trovando giovamento
6. Dopo la campanella, doposcuola animato e interattivo. Non solo compiti ma anche gioco e attività ludiche per oltre 40 ragazzi con varie attività oltre fornire la mensa e l’accompagnamento.
7. Partecipiamo e siamo facilitatori nel tavolo di educativa Dire Fare e Educare del Comune di Porcia
8. Mensa sociale, microimpresa solidale per l’inclusione, ultima nata a partire da settembre per avviare al lavoro le persone con disabilità ma ad alta qualificazione.

Tutto ciò è possibile con l’aiuto dei soci volontari e del personale che dedica il suo tempo anche oltre le ore di lavoro. Ma fondamentale è sottolineare che la nostra buona volontà non è sufficiente se non si coniuga con la buona volontà dei politici. Oggettivamente non sarebbe possibile il nostro operato se non ci fosse un aiuto da parte di chi ci governa a tutti i livelli: dal Nazionale passando per il regionale fino al particolare locale, che quando operano con realismo applicando quel principio di sussidiarietà che regola i rapporti di collaborazione tra lo Stato e il privato permette di realizzare quelle opere di aiuto e sostegno a favore di tutta la cittadinanza. Una collaborazione che non si sostituisce ai doveri dello Stato ma li completa migliorando la qualità di vita operando sul territorio con maggior efficacia. A tutti va il nostro Grazie.


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