Parrocchia San Giorgio Martire - Porcia
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Arcobaleno
Polisportiva San Giorgio
Società San Vincenzo De Paoli
Coro parrocchiale San Giorgio


Tradizioni
Tradizioni religiose
... in cucina!


Rassegna Stampa

Il parere cattolico sugli avvenimenti.
By C.L.



venerdì 15 dicembre 2017 Buona Sera! Sei il 131730° visitatore


DOMENICA 17 DICEMBRE 2017

3ª Domenica di Avvento

GAUDETE - SECONDO GIORNO DELLA NOVENA

Il messaggero, annunciato nel vangelo di domenica scorsa, è descritto in modo più dettagliato dall’evangelista Giovanni. Egli ci ricorda, infatti, i dialoghi che Giovanni Battista ebbe con sacerdoti e leviti, venuti da Gerusalemme per interrogarlo. Era forse il Messia? No, rispose Giovanni Battista: “ Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia ” (Gv 1,23). Sant’Agostino commenta: “Giovanni Battista era una voce, ma in principio il Signore era il Verbo. Giovanni fu una voce per un certo tempo, ma Cristo, che in principio era il Verbo, è il Verbo per l’eternità” (Serm 293) “ Egli - dice l’evangelista Giovanni - venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui ”. Vi sentiamo un’eco del prologo: “Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo ” (Gv 1,9). Anche noi dobbiamo essere suoi testimoni (Gv 15,27) e ciò, prima di tutto, nella santità delle nostre vite perché “ mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia ”

E noi chi siamo?
Solo voce di un Dio innamorato

Venne Giovanni mandato da Dio, venne come testimone, per rendere testimonianza alla luce. Non al dominio, alla giustizia, al trionfo di Dio, il profeta rende testimonianza all'umiltà e alla pazienza della luce. Ognuno di noi è «uomo mandato da Dio», piccolo profeta inviato nella sua casa, ciascuno pur con il suo cuore d'ombra è in grado di lasciarsi irradiare, di accumulare, di stivare dentro di sé la luce, per poi vedere la realtà «in altra luce» (M. Zambrano). Ognuno testimone non tanto dei comandi, o dei castighi, o del giudizio di Dio, ma della luce del Dio liberatore, che fascia le piaghe dei cuori feriti, che va in cerca di tutti i prigionieri per tirarli fuori dalle loro carceri e rimetterli nel sole. Giovanni è testimone non tanto della verità, quanto della luce della verità: perché se il vero e il buono non sono anche belli e non emanano fascino e calore, non muovono il cuore e non lo seducono. Infatti il Precursore prepara la strada a Uno che «è venuto e ha fatto risplendere la vita» (2 Timoteo 1,10), è venuto ed ha immesso splendore e bellezza nell'esistenza. Come un sole tanto a lungo atteso, è venuto un Dio luminoso e innamorato in mezzo a noi, guaritore del freddo, ha lavato via gli angoli oscuri del cuore. Dopo di lui è più bello vivere. Ed è la positività del Vangelo che fiorisce e invade gli occhi del cuore. E «mi copre col suo manto», dice Isaia, e farà germogliare una primavera di giustizia, una primavera che credevamo impossibile. Mi abbandono, allora, nelle sue mani, come il profeta, come cuore ferito, ma anche come diadema; mi abbandono nelle sue mani come vaso spezzato che egli sanerà, e come gioiello; come schiavo e come corona, testimone di una religione solare e felice. Giovanni afferma che il mondo si regge su un principio di luce e non sulla prevalenza del male, che vale molto di più accendere la nostra lampada nella notte che imprecare e denunciare il buio. Per tre volte gli domandano: Tu, chi sei? Domanda decisiva anche per me. Io non sono l'uomo prestigioso che vorrei essere né l'insignificante che temo di essere; non sono ciò che gli altri credono di me, né santo, né solo peccatore; non sono il mio ruolo, non sono ciò che appaio. Io sono voce. Abitata e attraversata da parole più alte di me, strumento di qualcosa che viene da prima di me, che sarà dopo di me. Io sono voce. Solo Dio è la Parola. Il mio segreto è in sorgenti d'acqua viva che non mi appartengono, che non verranno mai meno, alle quali potrò sempre attingere. Io sono voce quando sono profeta, quando trasmetto parole lucenti e parlo del sole, gridando nel deserto di queste città, come Giovanni, o sussurrando al cuore ferito, come Isaia.

P. Ermes Rochi



Viviamo questo tempo di Avvento con la
CONFESSIONE

• S. MARIA: il Venerdì dalle ore 8.30,
• DUOMO: Sabato dalle ore 17.30 – 18.30,
• Domenica dalle ore 7.30 fino alle 12.00 e il pomeriggio dalle ore 17.30 - 18.30.


CONFESSIONI per NATALE

  • Lunedì 18: 1° Media ore 15.00 in Oratorio
  • Martedì 19: 5° Elementare ore 16.30 in Oratorio
  • Mercoledì 20: 4° Elementare dalle ore 15.30 alle ore 16.30 in Oratorio
  • Venerdì 22: 2° e 3° Media ore 15.00 in Oratorio

  • Venerdì 22 e Sabato 23 in S. MARIA dalle ore 8.30 alle ore 12.00
  • Domenca 24 vigilia in DUOMO dalle ore 7.30 alle 12.00 poi dalle ore 15.30 alle 19.00.

Perché è importante insegnare ai bambini a fare il presepe?

Se da un lato è vero che l’albero di Natale, da anni ormai presenza fissa persino in piazza San Pietro nel periodo festivo, è riconosciuto al 100% come simbolo del Natale Cristiano, è indiscutibile che il simbolo per eccellenza dell’avvento e della festa per la nascita di Gesù sia il presepe. Sebbene l’abete ornato di luci, orpelli e colori, sia definitivamente stato accolto dalla Chiesa come simbolo di Cristo, nostra linfa vitale, il presepe è la rappresentazione stessa della natività, una scena che ci mette in diretta connessione, faccia a faccia, con Gesù e la sua famiglia (che poi è quella di tutti noi). Nella nostra vita come figli di Dio, è importante coinvolgere fin da subito i bambini nel mondo del presepe. Anche se inizialmente non potranno che tendere a vederlo come un gioco, sarà per loro occasione di incontro con uno degli eventi più significativi della nostra fede. Non dimentichiamo che mentre l’albero richiede addobbi come palle colorate, luci e altri ornamenti di norma vistosi, la capanna dove Giuseppe e Maria Vergine accudiscono il bambinello è un inno alla semplicità, alla povertà, al raccoglimento silente, al riparo. A differenza dell’albero, dunque, il presepe porta con sé e trasmette il valore cristiano dell’umiltà. Il presepe non nasce come simbolo di festa, ma è piuttosto una gioia che sboccia col passare dei giorni, un momento d’amore che rinnova ogni anno il nostro rapporto di figli con Dio.


ASSOCIAZIONE GIOVANNI PAOLO II
Cena di S. Lucia

Siamo lieti di invitarVi alla tradizionale CENA DI SANTA LUCIA organizzata per VENERDì 15 DICEMBRE presso il Centro Pastorale GP2 con inizio alle ore 19.30 per Rinnovo tesseramenti ore 20.00 Cena a buffet.
Il ricavato andrà a sostegno delle opere educative e di carità dell’Associazione

Prenotatevi entro giovedì!
Anche con WhattsApp 335-6167600
Oppure info@associazionegiovannipaolo2.net


SCUOLA MATERNA MONUMENTO AI CADUTI
Tradizionale FESTA DI NATALE

INVITA alla FESTA di NATALE che si terrà Sabato 16 Dicembre con inizio alle ore 17.00 presso la PALESTRA delle SCUOLE MEDIE di PORCIA
Tutti siete invitati

° ° ° ° °

SCUOLA APERTA SABATO 16 DICEMBRE ORE 9.30-12.30
per i bambini nati nel 2015 e fino al 30/4/2016 Sarà possibile incontrare il personale, visitare la Scuola e avere tutte le informazioni utili ad una scelta educativa consapevole.


VEGLIA DI PREGHIERA IN PREPARAZIONE AL NATALE

Lunedì 19 prossimo alle 20.30 in Duomo c'è la veglia in preparazione al Natale preparata dai giovani di AC e Scout, rivolta a giovani e adulti con possibilità della confessione.


NATALE 2017

Quando una persona prega, o legge, mangia o lavora, che cosa fa in realtà, se è cristiano? Attende la venuta del Signore e basta. E nella misura in cui vive quest’attesa cambia tutto ciò che ha tra le mani.
(don Luigi Giussani)

«Il potere dell’amore»

Il giorno di Natale è pieno di luce e in esso risuona l’annuncio profetico:

«Un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio.
Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà:
Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre,
Principe della pace
» (Is 9,5)

Il potere di questo Bambino, Figlio di Dio e di Maria, non è il potere di questo mondo, basato sulla forza e sulla ricchezza; è il potere dell’amore. E’ il potere che ha creato il cielo e la terra, che dà vita ad ogni creatura: ai minerali, alle piante, agli animali; è la forza che attrae l’uomo e la donna e fa’ di loro una sola carne, una sola esistenza; è il potere che rigenera la vita, che perdona le colpe, riconcilia i nemici, trasforma il male in bene. E’ il potere di Dio. Questo potere dell’amore ha portato Gesù Cristo a spogliarsi della sua gloria e a farsi uomo; e lo condurrà a dare la vita sulla croce e a risorgere dai morti. E’ il potere del servizio, che instaura nel mondo il regno di Dio, regno di giustizia e di pace. Per questo la nascita di Gesù è accompagnata dal canto degli angeli che annunciano: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama» (Lc 2,14.)

Pace sulla terra a tutti gli uomini di buona volontà, che ogni giorno lavorano, con discrezione e pazienza, in famiglia e nella società per costruire un mondo più umano e più giusto, sostenuti dalla convinzione che solo con la pace c’è la possibilità di un futuro più prospero per tutti.

Papa Francesco

Buon Natale a tutti, ma veramente a tutti
don Daniele, don Simone e don Aurelio


Programma delle Celebrazioni del prossimo Natale

SCARICA IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI

S. Messe della Novena in preparazione al Natale

Da lunedì 18 a Venerdì 23 Dicembre ogni giorno in
- S. Maria ore 8.00 e Sant’Angelo ore 18.00

CONFESSIONI dei ragazzi del catechismo

  • Lunedì 18: 1° Media ore 15.00 in Oratorio
  • Martedì 19: 5° Elementare ore 16.30 in Oratorio
  • Mercoledì 20: 4° Elementare dalle ore 15.30 alle ore 16.30 in Oratorio
  • Venerdì 22: 2° e 3° Media ore 15.00 in Oratorio

Veglia di preghiera in preparazione e confessioni per giovani e adulti
- DUOMO Venerdì 22 Dicembre alle ore 20.30

CONFESSIONI ADULTI

- Venerdì 22 Dicembre in S. MARIA dalle ore 9.00 alle 12.00
- Sabato 23 Dicembre in DUOMO a partire dalle ore 17.00
- Domenica 24 Dicembre durante le S. Messe del mattino
il pomeriggio dalle ore 15.00

24 Dicembre IV Domenica di Avvento e Vigilia di Natale

- Duomo ore 8.00, 9.30, 11.00 S. Messe
- Duomo ore 18.00 S. Messa vespertina della Vigilia di Natale

Pecisiamo che con la S. Messa delle ore 18.00 siamo già nel tempo del Natale

NOTTE DI NATALE

Duomo ore 23.30 inizio della Veglia in preparazione alla Messa
con letture e canti e arrivo della Luce di Bethlemme
- DUOMO ore 24.00 S. Messa solenne della notte di Natale
cantata dal Coro parrocchiale.
Al termine ci scambieremo gli auguri con un brindisi “caldo” sul sagrato della Chiesa.

Lunedì 25 Dicembre "SANTO NATALE"

- DUOMO ore 8.00, 9.30 S. Messe dell’aurora,
- ore 11.00 Solemnis del giorno, ore 18.00 Vespertina.

Martedì 26 Dicembre 2017 - "Santo Stefano"

- DUOMO S. Messe ore 8.00, 9.30, 11.00, 18.00

Domenica 31 dicembre 2017 - “Festa della Sacra Famiglia”
e ultimo giorno dell'anno

- Duomo S. Messe: ore 8.00, 9.30, 11.00 ore 18.00 prefestiva
della Festa della Madre di Dio e di ringraziamento.
Canto del "TE DEUM" e Benedizione Eucaristica.

Lunedì 1 Gennaio 2018 - "Festa della Madre di Dio"

Giornata mondiale di preghiera per la pace

- Duomo S. Messe: : ore 8.00, 9.30, 11.00 ore 18.00 Missa Solemnis,
all'inizio di ogni S. Messa si canterà il Veni Creator Spiritus.

Venerdì 5 Gennaio 2018 - Vigilia dell'Epifania

- Duomo ore 15.00 Canto dei Vespri e Benedizione dell’Acqua,
del sale e della frutta
secondo l'antico rito della Madre Chiesa di Aquileia, ore 18.00 S. Messa prefestiva nella Vigilia dell’Epifania.

Sabato 6 Gennaio 2018 - "Epifania del Signore"

- Duomo S. Messe: ore 8.00, 9.30, 11.00, ore 18.00 prefestiva
Festa del Battesimo di Gesù
Alle ore 15.00 Benedizione dei Bambini
Ritrovo presso l’Oratorio con tutti i bambini e poi festosamente in processione si andrà verso il Duomo per la tradizionale Benedizione, il bacio del Gesù Bambino e l’arrivo dei Re Magi!!!
In oratorio ci sarà poi la cioccolata calda per tutti.

Domenica 7 Gennaio 2018 - "Festa del Battesimo di Gesù”

Giornata Missionaria comboniana

- Duomo S. Messe: ore 8.00, 9.30, 11.00 Battesimi, 18.00.
Alla S. Messa delle ore 11.00 sono invitati tutti i bambini battezzati nell'anno precedente, per un momento di presentazione alla comunità e di festa a cui seguirà un brindisi presso l’Oratorio.


NASCE IL CENTRO FAMIGLIE A PORCIA

Uno spazio creato per accogliere i bambini insieme agli adulti che si occupano di loro

Il centro per le famiglie fa da contenitore al progetto Noi al Centro, nato dall’esigenza sempre più attuale di dare un luogo a tutte le figure che ruotano attorno alla crescita dei bambini. Lo spazio messo a disposizione, da modo di sperimentare la socializzazione tra bambini ma anche tra genitori creando così una rete comunicativa efficace. All’interno del progetto verranno poi attivati corsi e incontri di approfondimento partendo dalle esigenze e degli interessi delle famiglie.

Per info 0434-921318 - 335-6167600 - info@associzionegiovannipaolo2.net



SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA

Firma il 730 e il CUD per devolvere parte delle tasse alla Chiesa cattolica

Il sistema di reperimento dei fondi non è automatico! Richiede la firma, ossia il gesto volontario del contribuente. Coloro che quest’anno sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, devono lo stesso firmare nell’apposito riquadro e inviarla al Ministero. In fondo alla chiesa potete ritirare le buste e anche lasciare il vostro modello CUD firmato (diversamente si può portarlo anche in canonica.

Grazie alla Legge 266/05 possiamo scegliere di destinare una quota pari al 5 per mille della nostra IRPEF a sostegno del volontariato.

Noi vi invitiamo a devolvere questo contributo alle organizzazioni di ispirazione cristiana. Come per esempio nella nostra parrocchia ci sono La Scuola Materna Monumento ai Caduti, L’Associazione Arcobaleno e la Coop. Il Giglio e altre. In modo particolare invitiamo a sostenere le seguenti opere educative che operano nella nostra parrocchia:

ASSOCIAZIONE GIOVANNI PAOLO II
riportando nell’apposito riquadro il codice fiscale
91080740938

perché chi decide di destinare, in fase di dichiarazione dei redditi, il 5 per mille della propria IRPEF a queste organizzazioni di Volontariato deve apporre la propria firma nel primo riquadro contrassegnando con il codice fiscale dell'associazione.


Calendario Parrocchiale

LEGENDA:  Parrochia  Azione Cattolica Azione Cattolica  Associazione Giovanni Paolo II - NOI Ass. Giovanni Paolo II   Altri appuntamenti 


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ANNO PASTORALE
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Visita Pastorale
www.pastoralepn.org

"Oggi devo fermarmi a casa tua" Lc 19,5

Lettera pastorale
del Vescovo Giuseppe



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es. Mt 28,1-20):
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